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Il paesaggio esprime la natura vulcanica del territorio. Il monte Arci come vulcano esercitò la sua attività eruttiva per circa 35 milioni di anni, definendo man mano il suo maestoso aspetto: ripidi tornanti, contrafforti e bastioni rocciosi. Parte integrante del territorio è l’ossidiana, l’oro nero dei sardi, la roccia vetrosa di colore per lo più scuro ma, per quanto rare, è possibile ammirarne anche di rosse, verdi o grigie. Sono ancora presenti i giacimenti di estrazione, le officine litiche, i siti di lavorazione di questo prezioso vetro.Nei Paesi circostanti si possono visitare: a 2 km dalla struttura il nuovo museo dell'ossidiana(Tel 0783- 934011)Comune di Pau. A 10 km il geo museo di Masullas . A 5km il museo del giocattolo tradizionale della Sardegna nel paese di Zeppara (0783- 9980 72). Boschi di leccio e roverelle dominano l’intero territorio,ai quali si accompagna un fitto e rigoglioso sottobosco di erica,corbezzolo, cisto e lentischio.
La zona particolarmente ricca di acque sorgive offre scenari di natura lussureggiante e incontaminata. L’intero territorio montano fa parte del parco naturale del Monte Arci, dichiarato dall’Unesco (che cura la salvaguardia faunistica mineralogica tradizionale) patrimonio dell’umanità. Numerosi sentieri, un tempo utilizzati da cacciatori e pastori, permettono oggi di visitare il monte nei suoi aspetti più nascosti, scoprendo a ogni passo le meraviglie naturali.
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